• Alessia Prestanti

📚 Diario

Anne Frank

Photo Alessia Prestanti ®2021

Edito da: Crescere Edizioni

⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️ 5 Stelle


Penso che chiunque di noi abbia letto il Diario di Anne Frank almeno una volta nella vita, i più forse a scuola. Anch’io lo avevo letto intorno agli undici o dodici anni; lo avevo preso in biblioteca, letto e poi reso, come molti dei libri che a scuola davano da leggere. Alle superiori visitai il suo nascondiglio ad Amsterdam e ne rimasi molto colpita. Due estati fa, nella pineta di Castiglioncello, trovai una bancarella piena di libri e ovviamente non potei esimermi da scrutarne ogni angolo in cerca di qualche bel titolo o buona occasione. Alla fine presi diversi libri a pochi euro tra cui due grandi classici che mancavano nella mia libreria: “La Metamorfosi” di Kafka e “Diario” di Anne Frank. È stato bellissimo leggerlo di nuovo, con molta più consapevolezza.

Anne, una ragazzina olandese di tredici anni che ama scrivere e sogna di fare la scrittrice, riceve un diario per il suo compleanno, che battezza col nome di Kitty.


Scrive spesso, quasi ogni giorno, di ciò che le succede nella vita, delle sue amicizie a scuola, dei suoi studi e dei primi “corteggiatori”. Peccato che la sua giovane vita debba ben presto trasformarsi in una prigionia. Per salvarsi dagli orrori del nazismo e dalla persecuzione è costretta a nascondersi con la famiglia, e pochi altri ebrei, in quello che lei chiama “l’alloggio segreto”.


Ho trovato Anne davvero molto profonda per la sua età, intelligente, forte, simpatica e allegra, una ragazza che come tutte deve ancora scoprire se stessa e l’amore, ma che allo stesso tempo sa cosa vuole: fare la scrittrice. Immagina il suo futuro, non del tutto ignara della sorte che l’attende, eppure sempre fiduciosa nella vittoria della giustizia e nella bontà dell’uomo.


Non lasciate che questo libro rimanga solo il ricordo di una delle letture scolastiche. Rileggetelo ancora. L’umanità tutta dovrebbe leggere e rileggere questo libro per far sì che le guerre, le persecuzioni, l’odio contro gli altri, non debbano mai più esistere.




Citazioni:


“Andare in bicicletta, ballare, fischiettare, osservare il mondo, sentirmi giovane, sapere di essere libera, ecco cosa vorrei [...]”
“Cara Kitty, sapresti spiegarmi perché la gente nasconde ciò che ha dentro come se avesse paura? Perché io stessa in compagnia mi comporto diversamente da come dovrei e da come sono veramente? Perché ci si fida così poco degli altri? Lo so, un motivo ci sarà, ma a volte mi par brutto di non poter trovare confidenza da nessuna parte, neanche in quelli che mi sono più vicini.”
“Per tutto il giorno ho evitato di guardarlo, perché appena lo facevo, lui pure mi guardava, e io… insomma... provavo dentro di me una sensazione piacevole e preferivo non provarla troppo spesso.”
“Per tutti quelli che hanno paura, si sentono soli o infelici, il sistema migliore è certamente uscire, andare in un posto in cui si è completamente soli, soli col cielo, con la natura e con Dio. Perché soltanto allora, solo allora si avverte che tutto è come deve essere e che Dio vuole che gli uomini siano felici nella natura semplice ma bella. Finché esiste questo, ed esisterà sempre, so che in qualsiasi circostanza può esserci consolazione. E sono fermamente convinta che la natura può cancellare molte miserie.”
“Quando ti senti infelice o triste prova a guardare fuori se il tempo è bello. Non dico gli edifici o i tetti, guarda il cielo. Fino a quando, senza paura, potrei guardare il cielo, avrai la sicurezza di essere puro dentro e che potrai essere di nuovo felice.”
“Chi non scrive non può sapere quanto sia bello scrivere; in passato mi dispiaceva di non saper disegnare bene, ora invece sono super felice di essere capace almeno a scrivere. E se non ho il talento di scrivere per giornali o libri, beh, potrò pur sempre scrivere solo per me.”
“Voglio essere utile o procurare gioia alle persone che vivono attorno a me ma che lo stesso non mi conoscono, voglio continuare a vivere anche dopo la morte! E per questo sono davvero grata a Dio di avermi fatta nascere donandomi la possibilità di svilupparmi e di scrivere, e dunque di esprimere quello che ho dentro! Quando scrivo mi libero di ogni cosa, la tristezza svanisce, il morale si risolleva! Ma la questione più importante è se sarò mai in grado di scrivere qualcosa di davvero eccellente, se sarò mai una giornalista o una scrittrice? Io lo spero, oh lo spero davvero, perché con la scrittura posso fermare ogni cosa sul foglio, le mie riflessioni, i miei ideali e le mie fantasie. [...] Quindi andiamo avanti, con coraggio nuovo, ci riuscirò primo poi, perché io voglio scrivere!”
“Finirà prima o poi questa guerra tremenda, un giorno torneremo a essere uomini, e non solo ebrei!”
“Non credo che la guerra sia provocata solo dagli uomini grandi, dai governanti e dai capitalisti. No, il piccolo uomo la fa altrettanto di buon grado, altrimenti i popoli sarebbero già insorti da molto tempo! Nell’uomo c’è proprio l’istinto di distruggere, di uccidere, di assassinare a sangue freddo e infierire, e finché tutta l’umanità, senza eccezioni, non avrà subito una grande metamorfosi, la guerra continuerà a infuriare, e tutto quello che è stato costruito, coltivato e cresciuto, sarà di nuovo distrutto e disintegrato, per poi ricominciare da capo!”
“[...] le donne in generale già soltanto per i parti soffrono più di qualsiasi eroe di guerra. E quale successo spetta alla donna, dopo avere sofferto tanto? Viene spinta in un angolo quando è deformato dalla gravidanza, i figli ben presto non sono più suoi, la bellezza svanisce. Le donne sono molto più stoiche, sono i soldati più coraggiosi che lottano e soffrono per la sopravvivenza dell’umanità. Decisamente più di tanti eroi che non sanno fare altro che vantarsi! Con questo non voglio affatto dire che le donne debbano rifiutarsi di mettere al mondo bambini, anzi, questa è la natura, e così è giusto che sia. Condanno solo gli uomini e tutto l’ordinamento del mondo che non ha mai voluto rendersi conto del grande, pesante ma d’altronde anche bel fardello che la donna porta nella società.”
“Ognuno di noi non può fare altro che vivere, senza sapere perché e per cosa, ognuno vive con lo scopo di essere felice, ognuno in modo diverso ma in fondo uguale.”
“Ecco che cos’è difficile in quest’epoca: avere degli ideali, i sogni e le belle aspettative non fanno neppure in tempo a nascere che già vengono distrutti e completamente devastati dalla realtà più crudele. È molto strano che io non abbia abbandonato tutti i miei sogni dato che sembrano assurdi e irrealizzabili. Invece me li tengo stretti, nonostante tutto, perché credo tuttora nell’intima bontà dell’uomo.”


© FlashReview a cura di Alessia Prestanti

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