• Alessia Prestanti

📚Il cacciatore di aquiloni

di Khaled Hosseini

Photo Alessia Prestanti ®2017

Edito da: Piemme

⭐️⭐️⭐️⭐️ 4 Stelle


Si rimane conquistati dagli eventi, dai personaggi anche dopo aver finito di leggere questo libro.  C’è l’amicizia tra due bambini, così diversi, Amir e Hassan, c’è un sofferto rapporto padre-figlio tra Amir e Baba, c’è il sapore degli anni che passano: inizialmente fa da sfondo un Afghanistan in tempo di pace, un paese che sa di poesia tra le gare di aquiloni, gli alberi ricchi di frutta sulle strade, una Kabul candidamente innevata, non ancora macchiata di sangue; fino ad arrivare ad un Afghanistan nero, dove non esiste più l’infanzia. Il romanzo è crudo in diversi punti e questo lo rende pienamente reale. I personaggi sono molto umani, con debolezze, paure, sogni… proprio come ognuno di noi. La prima parte talvolta noiosa, ma si procede bene. A tratti dolce, a tratti aspro e amaro. Un romanzo che mi ha toccata, coinvolta ed emozionata.

Citazioni:

“Essere guardato e non soltanto visto, essere ascoltato e non soltanto udito.” “C’è un solo peccato. Uno solo. Il furto. Ogni altro peccato può essere ricondotto al furto. […] Se uccidi un uomo gli rubi la vita. Rubi il diritto di sua moglie ad avere un marito, derubi i suoi figli del padre. Se dici una bugia a qualcuno, gli rubi il diritto alla verità. Se imbrogli quello alla lealtà.”

© Review a cura di Alessia Prestanti

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